Aree Terapeutiche / Medicina vascolare

Focus on:
Medicina vascolare

I trattamenti per pazienti con disturbi vascolari in flebologia, chirurgia vascolare, angiologia e medicina interna sono alcuni dei principali target della nostra missione aziendale. Malattie venose e arteriose con rischio trombotico, microangiopatie diabetiche (occhio, piede, reni) e aritmie ventricolari sono le patologie croniche progressive verso cui indirizziamo le nostre terapie per migliorare la qualità di vita dei pazienti.

50%

della popolazione femminile

è affetta da Malattia venosa cronica1

200

milioni

casi di arteriopatia periferica nel mondo1

8.3%

la prevalenza di diabete

nella popolazione mondiale (Rapporto EASD 2019)1
La ricerca nel campo delle patologie vascolari

Oltre 70 anni di storia aziendale ci hanno permesso di sviluppare un solido portafoglio di prodotti che rafforziamo e ampliamo costantemente, rinnovando il ciclo vitale dei marchi e lavorando allo sviluppo incrementale dei farmaci.
Sulodexide è una terapia simil-eparinica con indicazioni nel campo delle malattie venose e arteriose con rischio trombotico. Commercializzato in Italia come Vessel, in Spagna come Aterina e nel mondo come Vessel Due F, rappresenta un efficace e sicuro trattamento per prevenire le recidive trombotiche senza aumentare il rischio di sanguinamento. Sulodexide è approvato in oltre 30 paesi per le malattie venose e arteriose con rischio trombotico e le microangiopatie diabetiche (occhio, piede, reni). Inoltre, Sulodexide è raccomandato nelle Linee guida internazionali per la guarigione delle ulcere venose croniche (UIP / ESVS 2015; EVF 2018), la prevenzione dell’embolia polmonare (ESC 2019) e la prevenzione della sindrome post-trombotica (EVF 2020).
La rilevanza clinica di Sulodexide riguarda in modo specifico la sua efficacia e sicurezza nel trattamento esteso dei pazienti con sindrome post-trombotica dopo sospensione di anticoagulanti orali (Andreozzi GM, 2015; ESC, 2019; Post-Thrombotic Syndrome prevention and Chronic Venous Ulcer treatment, EVF, 2020), in particolare tra i pazienti ad alto rischio di sanguinamento (cioè gli over 75) o i pazienti a basso rischio trombotico (cioè il genere femminile).
Inoltre, Sulodexide è clinicamente rilevante per i pazienti con claudicatio intermittens non interessati da ischemia per i quali il trattamento con anticoagulanti orali in associazione con aspirina aumenta eccessivamente il rischio di sanguinamento (Jawien, 2019).
Ultimo, ma non meno importante, Sulodexide mostra rilevanza come terapia aggiuntiva di rivascolarizzazione degli arti inferiori (PTA) per i pazienti con ulcera del piede diabetico (DFU) che sono ad alto rischio di amputazione dell’arto, così come nel caso della Retinopatia diabetica non proliferante (NPDR) per ridurre la diffusione (leakage) di essudati duri e la progressione verso la forma proliferante che causa cecità. Sulodexide è inoltre rilevante per il mantenimento della velocità di filtrazione glomerulare (eGFR), utile per ridurre la progressione verso la malattia renale allo stadio terminale (ESRD).
La ricerca attiva di nuovi elementi terapeutici per il trattamento delle malattie vascolari è un elemento centrale della missione di Alfasigma.

1 Le patologie vascolari con rischio trombotico interessano ampie fasce della popolazione. La malattia venosa cronica colpisce fino al 50% della popolazione femminile, causando ulcere venose croniche con un’incidenza fino all’1% dei casi e gravando per quasi il 2% sui costi del sistema sanitario nei paesi occidentali. Ogni anno si registrano 1,6 milioni di casi di tromboembolismo venoso (VTE) soltanto negli Stati Uniti e nell’UE, mentre l’incidenza stimata dell’arteriopatia periferica è di 200 milioni di casi in tutto il mondo. La prevalenza del diabete è stimata pari all’8,3% (Rapporto EASD 2019) della popolazione mondiale, con il 35% affetto da retinopatia diabetica e il 6,3% da piede diabetico, mentre sono più di 2,2 milioni i decessi collegati alla malattia renale cronica (CKD).

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Il nostro dipartimento di Ricerca e sviluppo è concentrato su tre principali aree terapeutiche: gastroenterologia, malattie vascolari e disturbi neuroscientifici.
Con oltre 55 prodotti in 9 aree terapeutiche, Alfasigma è tra i principali player dell’industria farmaceutica italiana, con un portfolio che spazia dai farmaci etici ai prodotti di automedicazione, fino alla nutraceutica.
La ricerca in campo gastrointestinale è la nostra specializzazione. Encefalopatia epatica e cirrosi, patologie funzionali gastrointestinali, sindrome dell’intestino irritabile e malattia da reflusso gastroesofageo sono alcune delle patologie a cui cerchiamo di dare risposta.