Chi siamo / La nostra storia

Dal 1948, protagonisti
della storia della farmaceutica

La nostra storia ha inizio in un momento cruciale per la storia dell’umanità: il 1948, anno in cui viene siglata la Carta Internazionale dei Diritti dell’Uomo. Nello stesso anno a Bologna, un giovane neolaureato in scienze farmaceutiche, Marino Golinelli, fonda la Biochimici Alfa, poi divenuta Alfa Wassermann. Una realtà che cresce stabilmente, anno dopo anno, con forti azioni di sviluppo e un serrato piano di acquisizioni.

2015-2017. Alfasigma – azienda farmaceutica a capitale interamente italiano – nasce dalla fusione tra i gruppi Alfa Wassermann e Sigma-Tau. La nuova realtà si colloca da subito tra i primi operatori privati del settore farmaceutico, capitalizzando know how, potenzialità e specializzazioni delle aziende di provenienza.

1948

Fondazione a Bologna (Italia) della Biochimici Alfa, che diverrà Alfa Wassermann.

1957

Anno di costituzione della Sigma-Tau Ifr SpA (Pomezia, Italia), che in poco tempo diviene azienda leader dell’industria farmaceutica italiana.

1960

Inaugurati a Bologna i laboratori di ricerca di Alfa Wassermann, presto protagonisti del successo dell’azienda.

1966

Il packaging innovativo di Rekord B12 è esposto al Moma di New York.

1970

Avviato un costante piano di investimenti in tecnologia e innovazione nello stabilimento di Alanno (Pe), che proseguirà per 20 anni.

1977

Sigma-Tau sintetizza la forma biologicamente attiva dell’acetil-L-carnitina che condurrà alla formulazione di Nicetile.

1979

Costituzione della Biosint SpA (Sermoneta), Chemical – Pharmaceutical Manufacturing Company, azienda italiana leader nel settore dei produttori di materie prime farmacologicamente attive per uso umano e veterinario.

1982

Costituzione della Avantgarde SpA, dedicata alla ricerca e allo sviluppo di prodotti innovativi Otc.

1989

Nasce la divisione internazionale di Alfa Wassermann e viene creata una rete di distributori e licenziatari in oltre 60 Paesi del mondo.

1999

Sigma-Tau rafforza la propria presenza internazionale, mediante società affiliate, in Europa (Francia, Spagna e Svizzera) e negli Stati Uniti.

2001

Costituzione di Biofutura Pharma SpA (Milano) che segna l’espansione sul mercato italiano dei farmaci etici.

2003

Acquisizioni internazionali: la Bama-Geve Slu con sede a Barcellona e la Biosaude – Produtos farmacêuticos Lda di Lisbona.

2004

Distribuzione nel mercato Usa del principio attivo Rifaximina-α con il marchio Xifaxan.

2008
2009

Prosegue l’espansione internazionale con la costituzione di controllate in India e Belgio.

2012

Lancio dell’antimalarico Eurartesim, che viene poi registrato nei Paesi endemici di Africa e Asia ed oggi è distribuito in 32 stati africani.

È al culmine il piano di acquisizioni iniziato dieci anni prima, che ha portato nel gruppo società in diversi Paesi europei ed extraeuropei: Stati Uniti, Cina, Russia, Messico, Tunisia, Francia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Olanda, Polonia, Romania.

2015

Dall’aggregazione di Alfa Wassermann e Sigma-Tau nasce Alfasigma, in cui confluiscono attraverso un importante progetto industriale le attività di due dei più importanti gruppi farmaceutici italiani a capitale privato.

2017

Alfasigma – azienda farmaceutica a capitale interamente italiano risultato della fusione tra i gruppi Alfa Wassermann e Sigma-Tau – diventa immediatamente uno dei primi cinque operatori del settore farmaceutico in Italia.

Nello stesso anno, Alfasigma lancia il nuovo piano finanziario, con l’obiettivo di rafforzare lo sviluppo nell’area dei farmaci etici e la presenza internazionale del gruppo.

2020

A Pomezia si avviano al termine i lavori per il nuovo Centro di Sviluppo Tecnologico Farmaceutico (La.Bio 4.0) che – assieme al centro di Bologna – consolida l’area R&D in Italia.

Con l’esplosione della pandemia Covid 19, Alfasigma procede al lockdown degli uffici amministrativi, mentre le produzioni e i centri R&D proseguono l’attività nei siti. Per oltre due mesi le attività continuano in remote working, fino al 4 maggio con l’inizio della fase due sotto l’egida del progetto #RESTART.