Innovazione e nuove prospettive in flebolinfologia
Dal 28 febbraio al 1 marzo 2025, l'Acquario Romano ha ospitato la seconda edizione di 360 VOLTS - Vascular Opinion Leaders Top Suggestions, un evento ECM con un focus sui più recenti sviluppi in flebolinfologia.
Organizzato sotto la direzione scientifica di Luca Gazzabin, Coordinatore Flebologia CdC Villa Donatello Firenze, National Youth Committee of International Union of Angiology, CD Collegio Italiano di Flebologia, Prof. a.c. Università degli Studi di Napoli Federico II, Sergio Gianesini, Professore presso l'Università degli Studi di Ferrara, Uniformed Services University of Health Sciences (Bethesda-USA) International Union of Phlebology 2023-2027 president v-WIN president, e Gianfranco Lessiani, Medicina Vascolare Pescara, il congresso ha affrontato le sfide più attuali nel trattamento e nella gestione della patologia venosa cronica, condizione cronica ed ingravescente che correla con molti fattori di rischio.
Negli ultimi anni, le malattie venose hanno acquisito sempre più rilevanza perché possono interessare un’ampia parte della popolazione generale in quasi tutte le fasce d’età con un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti e implicazioni socio-economiche, specialmente nelle fasi avanzate.
Realizzato con il sostegno non condizionante di Alfasigma, il congresso ha offerto un’occasione unica per fare il punto sulle migliori pratiche cliniche, su una gestione consapevole dei fattori di rischio più direttamente coinvolti nella progressione della malattia e sulle più recenti innovazioni tecnologiche applicate, dalla telemedicina all’intelligenza artificiale.
Il paziente vascolare nell'era digitale dell'intelligenza artificiale
L’avvento della telemedicina e dell’intelligenza artificiale sta trasformando la gestione delle malattie vascolari croniche. Durante il congresso, gli esperti hanno discusso come la televisita, il teleconsulto, il telemonitoraggio, la teleassistenza e la teleriabilitazione possano migliorare l’accesso e la continuità delle cure, garantendo un follow-up costante anche per i pazienti che vivono in aree lontane dai centri di cura. L’intera gestione socio-sanitaria verrebbe ottimizzata migliorando l’intensità delle cure e conseguentemente la qualità di vita dei pazienti, coinvolgendo in tempo reale infermieri esperti e medici specialisti, e avvicinando un possibile futuro trasferimento delle attività al self-care e al task shifting, che riducono e ottimizzano il tempo di lavoro dei professionisti.[1]
La possibilità di raccogliere dati in tempo reale e di utilizzare algoritmi di machine learning per identificare precocemente i segni di progressione della malattia e la risposta al trattamento rappresentano un importante passo avanti per l’ottimizzazione della terapia come indicato dal recente studio pubblicato sul Journal of Vascular Surgery: Venous and Lymphatic Disorders[2]. Anche un’analisi condotta dall’International Journal of Medical Informatics[3] ha confermato l’efficacia della telemedicina nella gestione delle ulcere degli arti inferiori, dimostrando come la telemedina basata su videoconferenze in tempo reale potrebbero essere un metodo efficace ed efficiente per la gestione delle ulcere degli arti inferiori.
Il glicocalice endoteliale e l'infiammazione vascolare
Un altro tema centrale del congresso è stato il ruolo fondamentale del glicocalice di GAGs (glicosamminoglicani) endoluminale, dalla micro alla macrocircolazione, nella fisiologia vascolare (arterie, vene, linfatici), nella patogenesi delle vasculopatie (shedding glicocalice) e come obiettivo terapeutico (reintegrazione GAGs di parete) mirato a ridurre la risposta infiammatoria e pro-trombogenica attraverso il rispristino delle funzioni vascolari. In questa direzione le recenti pubblicazioni di gruppi di ricerca internazionali sul Journal of Clinical Medicine[4]e su Nature Scientific Reports [5]hanno rispettivamente confermato il ruolo del glicocalice nel garantire il tono venoso e, per la prima volta, la presenza del glicocalice nel lume di vasi linfatici umani, lanciando nuova luce sulla appropriatezza della terapia endoteliale nella Malattia Venosa Cronica con Venoactive Drugs (VADs) a base di GAGs.
[1] Blasina, M., Pangos, M., Pillon, S. (2023). Telemedicine and Artificial Intelligence. In: Maruccia, M., Papa, G., Ricci, E., Giudice, G. (eds) Pearls and Pitfalls in Skin Ulcer Management. Springer, Cham. https://doi.org/10.1007/978-3-031-45453-0_32
[2] Assessment of Anatomical Changes in Advanced Chronic Venous Insufficiency Using Artificial Intelligence and Machine Learning Techniques Atreyapurapu, Viswanath et al. Journal of Vascular Surgery: Venous and Lymphatic Disorders, Volume 10, Issue 2, 571 - 572
[3] International Journal of Medical Informatics 124 (2019) 31–36
[4] S.Doganci, JCM 2023
[5] S. Gianesini, Nature Scientific Reoprt 2023